L’inflazione Usa spaventa gli investitori. Perché le Borse sono finite in rosso

Nelle ultime ore la volatilità in Borsa si è impennata del 26% con l’indice Vix che è passato in un battibaleno da 17 a 21,5 punti. Il nervosismo verte intorno allo stesso spettro che sta accompagnando a correnti alternate gli investitori da inizio anno: l’inflazione. Dove andrà? Le banche centrali riusciranno a tenerla a bada o se la faranno scappare di mano? Quella che al momento sembra essere solo una fiammata dei prezzi alla produzione (legata all’impennata dei costi delle materie prime post-…

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Malpensa, al via i voli Covid-tested per gli Stati Uniti

Mentre il settore del trasporto aereo si prepara ad introdurre il passaporto sanitario per i passeggeri vaccinati per provare a fare ripartire i voli in vista della stagione estiva, da Malpensa via libera alla sperimentazione dei voli «Covid-Tested» da e per gli Stati Uniti. Il primo collegamento potrebbe partire già questo sabato con il volo Delta Air Lines da Malpensa per New York: la compagnia americana ha ripreso a volare da Malpensa lo scorso sabato 6 marzo, American Airlines ricomincerà molto probabilmente ad aprile.

Test rapido a Malpensa per evitare la quarantena

Il provvedimento prevede che tutti i passeggeri in partenza sulla tratta Milano New York e viceversa dovranno presentare, all’atto dell’imbarco, una certificazione che attesti il risultato negativo del test molecolare (RT PRC) o antigenico, effettuato nelle 48 ore precedenti il volo. A loro volta, i passeggeri in arrivo a Malpensa avranno la possibilità di evitare la quarantena o l’isolamento fiduciario, previsto per coloro che arrivano dagli Stati Uniti, effettuando un test antigenico (RADT) in aeroporto. Con questa iniziativa, si va incontro alle esigenze dei passeggeri che oltre ad avere tutelata la propria salute, potranno riprendere le proprie attività una volta arrivati a destinazione.

Fase sperimentale

Questa fase sperimentale ha lo scopo di valutare l’efficacia e la funzionalità della nuova modalità di viaggio per contenere il rischio di contagi da Covid-19, con l’obiettivo di renderla disponibile in vista dell’estate e sostenere così il turismo anche dagli Stati Uniti. «Il risultato è stato frutto di un impegno congiunto con i ministeri della Salute e dei Trasporti assieme alla Regione Lombardia – ha affermato Armando Brunini, amministratore delegato di SEA in una nota –. Milano-New York è la destinazione intercontinentale con maggior numero di frequenze e di passeggeri – prosegue Brunini -. Ci auguriamo che questa sperimentazione sia il primo passo per un allargamento delle destinazioni Covid-tested che riteniamo fondamentali per sostenere il traffico in questo periodo ancora molto difficile della pandemia».

Sempre con la mascherina

Il nuovo protocollo di viaggio è disciplinato dall’ordinanza del 9 marzo del ministro della Salute e sarà valido fino al 30 giugno 2021. Anche per questi voli Covid-tested si applica comunque la regola generale per cui ai passeggeri verrà richiesto per tutta la durata del volo di indossare sempre una mascherina chirurgica protettiva.

Con le strutture di testing rapido messe a disposizione dalla Regione Lombardia, si estende l’opzione dei voli Covid-Tested, già sperimentata con successo sui voli Linate-Fiumicino da settembre a novembre dello scorso anno. Sempre a Malpensa i passeggeri in partenza per qualsiasi destinazione possono effettuare un tampone antigenico a pagamento in area check in. Gli aeroporti di Milano hanno ottenuto importanti certificazioni nell’impegno per la salute e nell’adozione di misure di sicurezza.

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Da Mediobanca a Deutsche, ecco le banche più e meno amate dagli analisti

Cosa unisce Mediobanca a Deutsche Bank? Poche cose, probabilmente, se non una lunghissima catena che unisce tutte le banche europee, dalle più a quelle meno «amate» dagli stessi analisti finanziari. Una catena in cui l’istituto di piazzetta Cuccia è appunto l’anello preferito nelle raccomandazioni che appaiono sui report inviati dai gestori alla clientela e quello tedesco l’ultimo che chiude la serie: dai «buy» che accompagnano le indicazioni di acquisto ai «sell» che invece invitano a lasciar perdere…

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Venture capital più forte del Covid: investimenti a 650 milioni nel 2020

l venture capital italiano batte il Covid, e riesce, nell’anno della pandemia, a confermare i buoni numeri del 2019, con un ammontare investito che resta pari a circa 650 milioni di euro. Nessun passo indietro insomma, nonostante le incertezze dei mercati, dopo la svolta raggiunta dal sistema negli ultimi anni. Un risultato, quello dell’ultimo anno, ottenuto anche grazie all’avvio della piena operatività del Fondo Italia Venture II-Fondo Imprese Sud e del Fondo Acceleratori, gestiti da Cdp venture…

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Borsa, ecco quali sono i migliori (e i peggiori) mesi dell’anno dal 1950

Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? Se lo domandano tutte le mattine gli investitori quando si trovano a soppesare le novità e a doverle in certo qual modo inserire nei prezzi delle quotazioni finanziarie. Dati macro, trimestrali, dichiarazioni dei banchieri centrali. Molti operatori valutano anche la stagionalità. E dato che manca ormai poco ad archiviare borsisticamente il primo mese del 2021 e si avvicina febbraio, proviamo a capire da quale parte sono le statistiche. Non si tratta di un mese…

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Perché un eventuale nuovo rialzo delle Borse dipende dai Treasury Usa

Gli investitori si stanno trasformando in esploratori. Questo accade perché molti indici azionari – tra cui tutti

i
più importanti di Wall Street e il Dax 30 di Francoforte – viaggiano su livelli sconosciuti. Operare in questi mercati è più complesso perché non ci sono, là in alto, delle resistenze già conosciute che possono aiutare, se non altro come base statistica, i professionisti della finanza ad orientarsi.

I Treasury Usa dettano la linea

La nota positiva dell’avanzare in un territorio inesplorato…

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La nuova moda Usa: spendere a Wall Street i soldi dei sussidi statali

Dollaro in flessione. Rendimenti dei Treasury non più in rialzo (ma imballati in area 1,1% sulla scadenza a 10 anni). E, soprattutto, tassi reali di nuovo in calo (scesi a -1% rispetto alla risalita a -0,91% dell’11 gennaio). Nella seduta del 19 gennaio – unendo tutti i puntini finanziari- sembra tornata la propensione al rischio a Wall Street che si era presa una pausa di riflessione la scorsa settimana dopo il brusco rialzo dei tassi del decennale governativo balzati dallo 0,9% all’1,2%.

A gettare…

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